{"id":266,"date":"2018-12-05T12:05:31","date_gmt":"2018-12-05T12:05:31","guid":{"rendered":"http:\/\/settepiani.com\/settepagine\/?p=266"},"modified":"2018-12-05T12:05:48","modified_gmt":"2018-12-05T12:05:48","slug":"un-po-come-quando-entriamo-in-una-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/settepiani.com\/settepagine\/uncategorized\/un-po-come-quando-entriamo-in-una-chiesa\/","title":{"rendered":"Un po&#8217; come quando entriamo in una Chiesa."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Io credo, suppongo che ogni essere umano sia formato da due parti di se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">S\u00ec , va bene ossa, muscoli, organi, pelle e tutto ci\u00f2 che realmente fa funzionare l\u2019organismo, ma sono quasi del tutto certa che ogni essere umano conviva &#8211; lo ripeto &#8211; con due parti di se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi spiego.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In un\u2019era come questa, l\u2019era cosiddetta <em>digitale<\/em>, ci siamo abituati a esporci mediaticamente, di continuo. E nella maggior parte dei casi, si tratta di un\u2019esposizione a 360 gradi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E mi chiedo, vedendo pubblicato pi\u00f9 del dovuto, che cosa rimanga da scoprire dell\u2019individuo dietro quel profilo. Ma mi ritengo in errore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Rimane tutto, c\u2019\u00e8 tutto un mondo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E questo perch\u00e9 siamo noi a decidere cosa pubblicare e cosa no, anche se non senza limitazioni.<br \/>\nDi solito facciamo vedere ci\u00f2 che &#8211; noi stessi &#8211; vogliamo che gli altri vedano, e non ci\u00f2 che realmente siamo.<br \/>\nI nostri <em>profili social\u00a0<\/em>sembrano lo specchio della parte migliore di noi; e anche quando \u00e8 quella peggiore, \u00e8 comunque la \u201cmeno peggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma questa \u00e8 la cornice, la facciata&#8230; il FUORI.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un po\u2019 come quando entriamo in una Chiesa. Il Duomo di Milano, ad esempio: fuori una facciata stupenda, con quello stile Gotico. Ma dentro?<br \/>\nBeh, dentro \u00e8 ancora pi\u00f9 meraviglioso&#8230; e cos\u00ec noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto quello che siamo e ci\u00f2 grazie a cui lo siamo; le gioie, i dolori, la nostra storia, tutto ci\u00f2 che la caratterizza, gli eventi che ci hanno totalmente segnati, nel bene e nel male&#8230; il DENTRO.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Che, lo si capisce subito, \u00e8 inesprimibile attraverso un <em>social network<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E ci rendiamo conto di quanto siamo, in realt\u00e0, limitati nell\u2019esporci, quanto non si tratti, per niente, di una messa in piazza a 360 gradi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E ci rendiamo conto del fatto che, dietro quel <em>nickname<\/em>, c\u2019\u00e8 un individuo con un intero mondo dentro di s\u00e9, oltre che al di fuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E poi, anche la parola \u201cindividuo\u201d&#8230; curioso come indichi una persona nella sua singolarit\u00e0 e come, allo stesso tempo, possa esprimere una sorta di dualismo dell\u2019individuo stesso.<br \/>\nPotrei dire di aver trovato la giustificazione a questa mia riflessione, ma mi assegnerei una licenza poetica che non credo di meritare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non so, mi piace lasciare in sospeso la cosa. Cos\u00ec:<br \/>\n<em>Indivi-DUO<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Vittoria Epicoco<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io credo, suppongo che ogni essere umano sia formato da due parti di se stesso. S\u00ec , va bene ossa, muscoli, organi, pelle e tutto ci\u00f2 che realmente fa funzionare l\u2019organismo, ma sono quasi del tutto certa che ogni essere umano conviva &#8211; lo ripeto &#8211; con due parti di se stesso. Mi spiego. 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